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# Dominio personalizzato per KYC: configurazione DNS

> Servi la verifica Didit dal tuo sottodominio invece di verify.didit.me. Aggiungi il dominio, crea due record DNS e verifica la proprietà.

Eroga il flusso di verifica dal tuo sottodominio, ad esempio `verify.yourbrand.com` invece di `verify.didit.me`. Gli utenti restano sul tuo dominio per tutto il percorso, il che elimina l'ultimo riferimento visibile a Didit in un flusso [White label](https://docs.didit.me/it/console/white-label.md).

> [!NOTE]
>
> Il dominio personalizzato fa parte di White Label, nei piani **Scale** ed **Enterprise**. Ti serve anche l'**accesso in scrittura a Customization**: i membri con accesso in sola lettura vedono la sezione disabilitata.

> [!NOTE]
>
> Quando la tua organizzazione esce dai piani Scale o Enterprise, incluso un periodo di prova Scale che termina senza un piano a pagamento, il suo dominio personalizzato viene rimosso e i nuovi link di verifica tornano a usare il dominio di Didit. Un dominio personalizzato collegato prima del 1° novembre 2026 resta attivo con qualsiasi piano; se lo elimini, per aggiungerne di nuovo serve il piano Scale o Enterprise.

> [!NOTE]
>
> I domini personalizzati sono disponibili solo per le **applicazioni live**. Un'applicazione [sandbox](https://docs.didit.me/it/integration/sandbox-testing.md) non può aggiungerne uno, e le sessioni sandbox usano sempre il dominio di verifica ospitato predefinito. Passa alla tua applicazione live nella Business Console per configurare il tuo dominio.

***

## Requisiti

| Requisito | Dettagli |
| - | - |
| **Applicazione live** | Il dominio appartiene a un'applicazione live. Le applicazioni sandbox non possono configurare un dominio personalizzato. |
| **Solo sottodominio** | Usa `verify.yourbrand.com`. I domini radice, come `yourbrand.com`, vengono rifiutati, e lo stesso vale per il prefisso `www.`. |
| **Non già in uso** | Il sottodominio non può puntare a un sito web o un'applicazione esistente di tua proprietà. |
| **Accesso al DNS** | Devi creare due record presso il tuo provider DNS. |

***

## Come funziona

Inserisci il tuo sottodominio nella Business Console. Didit genera quindi due record DNS da aggiungere presso il tuo provider:

| Record | Scopo |
| - | - |
| **CNAME di verifica** | Dimostra che sei il proprietario del dominio e consente l'emissione del certificato SSL. |
| **CNAME di CloudFront** | Fa puntare il tuo sottodominio all'interfaccia di verifica. |

Entrambi i record sono obbligatori. Quando vengono risolti, verifica la proprietà dalla console e il flusso viene erogato dal tuo dominio.

***

## Configura il tuo dominio

**1. Aggiungi il dominio**

Vai su **Customization > Domain**, inserisci il tuo sottodominio (ad esempio `verify.yourbrand.com`) e fai clic su **Aggiungi dominio**.

La console genera i tuoi record DNS. Ci vogliono alcuni secondi.

**2. Copia i due record**

La console mostra una scheda per ogni record: **CNAME di verifica** e **CNAME di CloudFront**. Ogni scheda riporta due valori:

| Campo della scheda | Dove va presso il tuo provider DNS |
| - | - |
| **Hostname** | Il **nome** del record (host) |
| **Dati/URL** | Il **valore** del record (destinazione) |

> [!WARNING]
>
> Non scambiare **Hostname** e **Dati/URL** quando li incolli nel tuo provider DNS, e usa il pulsante di copia per ciascun valore. I valori di verifica sono lunghi e facili da digitare in modo errato.

**3. Aggiungi entrambi i record presso il tuo provider DNS**

Crea entrambi i record come `CNAME`. Aggiungere solo il record di CloudFront è la causa più comune del fallimento della verifica in seguito.

Imposta il TTL a `300`, così qualsiasi correzione che farai in seguito si propaga in pochi minuti invece che in ore.

**4. Verifica la proprietà**

Torna nella console e fai clic su **Verifica dominio**. In caso di successo, il pannello passa a **Dominio verificato** e il pulsante scompare.

Se la verifica fallisce, la console mostra una casella **Verifica fallita** con il motivo specifico. Leggila prima di modificare qualsiasi cosa: indica il record mancante o errato.

> [!NOTE]
>
> Il DNS di solito si propaga in pochi minuti, ma può richiedere fino a **24–48 ore**. Se la console segnala **Modifiche DNS rilevate**, i tuoi record sono corretti e la propagazione è ancora in corso: non serve alcuna azione.

***

## Modifica o rimuovi il tuo dominio

Per spostare il flusso su un sottodominio diverso, inserisci quello nuovo e fai clic su **Aggiorna dominio**. Didit emette una nuova coppia di record, che dovrai aggiungere presso il tuo provider DNS e poi verificare di nuovo.

Per tornare a `verify.didit.me`, svuota il campo e fai clic su **Rimuovi dominio**.

> [!NOTE]
>
> Mentre un dominio personalizzato è configurato, non puoi riattivare la schermata di login di Didit. Rimuovi prima il dominio.

***

## Risoluzione dei problemi

> [accordion] Errore 500, o un messaggio su un'altra distribuzione CloudFront
>
> Il tuo sottodominio ha un record `A` in conflitto con il CNAME: un host non può avere entrambi. Elimina il record `A` e mantieni solo il CNAME.
>
> Se non esiste alcun record `A`, il CNAME di CloudFront punta a una destinazione errata. Confrontalo carattere per carattere con il valore **Dati/URL** nella console.

> [accordion] La verifica non riesce mai
>
> Controlla che **entrambi** i record esistano presso il tuo provider. Aggiungere solo il record di CloudFront è la causa più comune, perché il flusso sembra caricarsi mentre il certificato non viene mai emesso.
>
> Il riquadro **Verifica fallita** nella console indica il record mancante o errato.

> [accordion] Il certificato non viene mai emesso (Cloudflare)
>
> Imposta entrambi i record su **Solo DNS**: la nuvola grigia, con il proxy disattivato. Il proxy con la nuvola arancione intercetta la richiesta e impedisce l'emissione del certificato.
>
> I provider senza un interruttore del proxy, come cPanel, non sono interessati dal problema.

> [accordion] Il nome del record viene duplicato
>
> Alcuni provider aggiungono automaticamente la tua zona, trasformando `verify.yourbrand.com` in `verify.yourbrand.com.yourbrand.com`.
>
> Su questi provider inserisci il nome **relativo** invece di quello completo mostrato dalla console: `verify` al posto di `verify.yourbrand.com`, e `_abc123.verify` al posto di `_abc123.verify.yourbrand.com`. Poi riapri il record salvato e verifica che il nome completo memorizzato corrisponda esattamente a **Hostname** nella console.

> [accordion] Una correzione richiede ore per essere applicata
>
> I record vengono memorizzati nella cache per la durata del loro TTL. Abbassa il TTL a `300` e attendi la scadenza del valore precedente prima di testare di nuovo.

***

## Passaggi successivi

* **Adatta il resto dell'interfaccia al tuo brand**: colori, logo e tipografia si configurano in [Personalizzazione](https://docs.didit.me/it/console/white-label.md).
* **Attiva il tuo stile per workflow**: il branding si applica solo ai workflow con **Includi stile personalizzato** attivo. Vedi [White Label](https://docs.didit.me/it/console/white-label.md#attivare-lo-stile-personalizzato-nel-workflow).
* **Verifica i tuoi obblighi di informativa**: un dominio personalizzato nasconde il branding di Didit ma non il suo ruolo. Vedi [responsabilità di conformità](https://docs.didit.me/it/console/white-label.md#responsabilità-di-conformità-nei-flussi-white-label).


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