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Il KYC riutilizzabile consente agli utenti di verificare la propria identità una sola volta e di condividere in modo sicuro tale verifica tra più applicazioni integrate con Didit. Ciò riduce gli attriti durante l’onboarding, mantenendo al contempo sicurezza e conformità. Questo capitolo della lezione KYB della Didit Academy riprende dal punto in cui si trattano la verifica delle parti e il riutilizzo delle sessioni KYC. Nella lezione KYB dell’Academy, il capitolo al minuto 7:04 mostra la verifica delle parti che riutilizza una sessione KYC esistente invece di richiedere a un titolare effettivo (UBO) di sottoporsi alla verifica due volte.

Come funziona

1

Verifica iniziale

L’utente completa una procedura KYC standard (Verifica dell’identità + riconoscimento facciale). I dati di verifica vengono crittografati e memorizzati nel Didit ID dell’utente, in conformità con eIDAS2.
2

Riutilizzo presso una nuova applicazione

Quando l’utente accede a un’altra applicazione integrata con Didit, seleziona l’opzione per riutilizzare il proprio KYC esistente. Un rapido controllo tramite riconoscimento facciale conferma la sua identità e l’utente acconsente alla condivisione di dati specifici.
3

Onboarding istantaneo

La nuova applicazione riceve all’istante le informazioni KYC verificate: nessun nuovo caricamento di documenti, nessuna attesa.

Vantaggi principali

Sicurezza e conformità

Flusso di KYC riutilizzabile di Didit che consente agli utenti verificati di portare la propria identità tra vari servizi
Il KYC riutilizzabile è automaticamente disponibile per gli utenti che hanno completato una verifica iniziale. Gli utenti possono scegliere di riutilizzare il proprio KYC o di eseguire un nuovo controllo in qualsiasi momento.
Ultima modifica il 7 novembre 2026